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    Installare SQL Server 2017 Developer Edition

    In questo articolo vedremo le diverse edizioni di SQL Server 2017 e installeremo SQL Server Developer Edition su Windows.

    Le diverse edizioni di SQL Server

    Al momento della stesura di questo articolo (gennaio 2018), SQL Server 2017 è la versione più recente del Relational Database Management System di punta di Microsoft.

    Nella pagina ufficiale di Microsoft https://www.microsoft.com/en-us/sql-server/sql-server-2017-editions possiamo trovare alcune informazioni sulle funzionalità e le caratteristiche delle varie edizioni (come ad esempio il fatto che possiamo eseguirlo su PC Linux e Windows). SQL Server 2017 è disponibile in diverse edizioni, e la scelta di quale prodotto utilizzare dipende dalle esigenze dei sistemi che lo devono usare e dall’amministratore del database.

    sql-server-edizioni

    Ci sono quattro edizioni disponibili di SQL Server 2017:

    1. SQL Server 2017 Enterprise Edition è la versione più completa, senza limitazioni al numero di processori e alla memoria per istanza, con dimensioni di ben 524 PB. Offre prestazioni di fascia alta, virtualizzazione illimitata e Business Intelligence end-to-end.
    2. SQL Server 2017 Standard Edition ha un sottoinsieme di funzionalità rispetto alla versione Enterprise (non supporta il partizionamento, la compressione e le tabelle in-memory); la maggior parte delle operazioni più comuni sono supportate, insieme alle funzionalità di Business Intelligence di base per aziende di piccole dimensioni e agli strumenti di sviluppo locali e per cloud.
    3. SQL Server 2017 Developer Edition consente agli sviluppatori di compilare qualsiasi tipo di applicazione in SQL Server. Include tutte le funzionalità dell’edizione Enterprise, ma ne è consentito l’utilizzo solo come sistema di sviluppo e di prova e non come server di produzione. SQL Server Developer rappresenta la scelta ideale per chi vuole compilare e testare applicazioni SQL Server 2016.
    4. SQL Server 2017 Express Edition è un database gratuito, utilizzabile anche in produzione, ideale per l’apprendimento e la compilazione di applicazioni basate sui dati desktop e server di piccole dimensioni. Questa edizione costituisce la scelta ottimale per fornitori di software indipendenti, sviluppatori e sviluppatori amatoriali di applicazioni client. Ci sono dei limiti nell’utilizzo della versione Express: 4 core come massimo, 1 Gb di memoria massima per ciascuna istanza, 10 Gb di dimensioni massime. Se sono necessarie funzionalità di database più avanzate, è possibile aggiornare facilmente SQL Server Express a versioni di fascia superiore di SQL Server.

    SQL-Server-Edizioni

    Due di queste edizioni sono gratuite. La Developer Edition viene utilizzata per lo sviluppo e il test di applicazioni, ma non può essere utilizzata per ambienti di produzione. Questa versione include tutte le funzionalità dell’edizione Enterprise. L’altra opzione gratuita è SQL Server Express Edition, un’edizione leggera con licenza per l’uso su database di produzione di piccole dimensioni. Questa versione non comprende alcune funzionalità importanti disponibili nelle edizioni Enterprise o Standard. La seguente tabella confronta le varie versioni in relazione alle risorse utilizzate.

     SQL Server 2017 EnterpriseSQL Server 2017 StandardSQL Server 2017 ExpressSQL Server 2017 Developer
    Maximum number of coresUnlimited24 cores4 coresUnlimited
    Memory: Maximum buffer pool size per instanceOperating system max128 GB1410 MBOperating system max
    Memory: Maximum Columnstore segment cache per instanceOperating system max32 GB352 MBOperating system max
    Memory: Maximum memory-optimized data per databaseOperating system max32 GB352 MBOperating system max
    Maximum database size524 PB524 PB10 GB524 PB
    Production use rightsSISISi
    Unlimited virtualization, a software assurance benefitSI

    Per quanto riguarda la dimensione massima del database, una differenza notevole tra le versioni è che SQL Server 2017 Express consente un massimo di 10 gigabyte, mentre le altre edizioni fino a 524 petabyte.

    Per sperimentare l’utilizzo di SQL Server utilizzeremo la versione Developer Edition, che comprende tutte le funzionalità di Enterprise, è gratuita per scopi didattici, ma non si può usare per un database di produzione.

     

    Scaricare SQL Server 2017

    Dalla pagina ufficiale di Microsoft https://www.microsoft.com/en-us/sql-server/sql-server-2017-editions clicca sul pulsante Try Now, oppure apri direttamente la pagina https://www.microsoft.com/it-it/sql-server/sql-server-downloads. Clicca sul pulsante Scarica ora (o Download now, se sei nella versione inglese del sito) e verrà scaricato il file SQLServer2017-SSEI-Dev.exe di circa 5Mb. Fai doppio clic sul file di installazione appena scaricato.

    sql-server-installazione1

    Viene visualizzata la finestra di installazione di SQL Server 2017 Developer Edition. Qui è possibile scegliere un’installazione standard, un’installazione personalizzata o semplicemente scaricare i file per poi poterli installare successivamente. SQL Server è un software complesso e nell’installazione personalizzata ha diverse opzioni di configurazione, in base alle svariate necessità degli utenti. Per semplificare il processo di installazione, scelgo l’installazione Standard, che installerà il motore di database di SQL Server con la configurazione predefinita. Vado avanti avanti, seleziono la lingua italiana e accetto i termini della licenza.

    sql-server-installazione2

     

    Installare SQL Server 2017 Developer Edition

    Posso specificare il percorso di installazione di SQL Server. In questo caso lascio l’impostazione predefinita e clicco sul pulsante Installa.

    sql-server-installazione3

    Inizierà quindi il processo di download dei file e installazione dei pacchetti. Questo processo potrebbe richiedere diversi minuti.

    sql-server-installazione4

    Al termine dell’installazione, verranno mostrati alcuni dettagli importanti qui sul lato sinistro dello schermo.

    sql-server-installazione5

    • È possibile installare più copie di SQL Server sullo stesso computer. Queste copie sono chiamate istanze e ciascuna istanza gestirà una propria raccolta di database e utenti. Per questo motivo, è importante conoscere il nome dell’istanza con cui stiamo lavorando. Nel caso dell’esempio dell’installazione di questo articolo, la mia istanza utilizza il nome predefinito di MSSQL Server.
    • Il nome utente dell’amministratore in basso dovrebbe essere la persona attualmente loggata sul computer. Nel mio caso, sono connesso a questa macchina (UGO) con l’utente corrente (oracle) come amministratore per questa istanza di SQL Server.
    • Le funzionalità che sono state installate: il motore SQL
    • La versione è 14.0, che corrisponde a SQL Server 2017.

    Sul lato destro, invece abbiamo:

    • la stringa di connessione a SQL Server;
    • la cartella con i file di log dell’installazione di SQL Server;
    • la cartella media;
    • la cartella delle risorse.

    Scendi in basso e clicca sul pulsante Connetti. Verrà aperta nuova finestra SQLCMD (SQL Command), da dove possiamo lanciare comandi all’istanza di SQL Server. Eseguirò una stored procedure digitando SP_databases e premendo invio, poi (alla riga numero due) scrivo go e premo Invio.

    sql-server-sqlcmd

    Ciò che viene restituito è un elenco dei quattro database di sistema predefiniti presenti in ogni installazione di SQL Server (master, model, msdb e tempdb), con le loro dimensioni e note.

    L’invio di comandi di testo al server non è tuttavia il modo più semplice per iniziare a conoscere SQL Server, quindi installeremo un client grafico aggiuntivo. Chiudiamo quindi la finestra dei comandi SQL.

     

    Installare SQL Server Management Studio

    Nella parte inferiore della finestra di installazione, c’è un pulsante per l’installazione di SSMS. SSMS è l’acronimo di SQL Server Management Studio, un’interfaccia grafica utilizzata per interagire con il DBMS. Faccio clic sul pulsante Installa SSMS: verrà caricata una pagina web.

    download-ssms

    Scorro la pagina verso il basso, cerco il link per il download (attualmente è la versione 17.4 di SSMS, file SSMS-Setup-ITA.exe, di circa 850 Mb), clicco sul link e vengono scaricati i file di installazione. Completato il download, posso chiudere il browser web, chiudere la finestra di installazione di SQL Server Developer Edition.

    Entro nella cartella del download e faccio doppio clic sul file di installazione per SQL Server Management Studio (SSMS-Setup-ITA.exe), fornendo il consenso a questa applicazione di apportare modifiche al mio computer. Per installare SQL Server Management Studio, tutto ciò che devo fare è scendere alla fine e premere il pulsante Installa.

    installazione-ssms

    Quando l’installazione è terminata e tutto è completato, posso andare avanti e cliccare sul pulsante Chiudi.

    ssms-installazione-completata

    Adesso ho tutto ciò di cui ho bisogno per eseguire SQL Server sul mio computer. Oltre aMicrosoft SQL Server Management Studio, tra i tool più utilizzati ci sarà sicuramente SQL Server 2017 Configuration Manager e Microsoft SQL Server Tools 17, quindi può essere una buona idea usare un collegamento rapido per accedervi velocemente.

     

    Accesso a SQL Server 2017 Developer Edition

    Per lavorare su SQL Server e accedere ai database e alle tabelle, utilizzo SQL Server Management Studio (SSMS), un’interfaccia grafica per lavorare sul server e non usare un’interfaccia testuale scomoda come SQLCMD. All’avvio di SSMS, viene mostrata una finestra di login.

    accesso-ssms

    Per prima cosa, confermo “Motore di database” alla voce tipo server. Le altre opzioni sono di accedere a Analysis Services, Reporting Services, Integration Services.

    Poi confermo il nome del server a cui mi collego (la macchina UGO), e dato che ho solo un’istanza, è semplicemente il nome del computer. Se sono installate più istanze o ci si connette a un’istanza remota, il formato utilizzato è il <nome del computer>\<nome dell’istanza del server>.

    Infine devo fornire le credenziali di accesso. Poiché alcuni utenti (come gli amministratori) hanno la possibilità di vedere e modificare qualsiasi cosa, altri utenti hanno un piccolo sottoinsieme di autorizzazioni (ad esempio la possibilità di aggiungere dati a una tabella, ma non creare nuove tabelle o la possibilità di leggere solo i dati, ma di non alterare alcun dato), SQL Server deve sapere chi sono per assegnarmi i livelli di autorizzazione corretti. Per farlo può utilizzare diversi metodi di autenticazione. In sede di installazione di SQL Server, l’utente corrente di Windows è stato indicato automaticamente come amministratore del database. Per accedere è sufficiente l’autenticazione di Windows. Gli altri metodi, che possiamo vedere utilizzando il menu a discesa alla voce Autenticazione, sono: Autenticazione di SQL Server e Active Directory (con tutte le opzioni). Con l’autenticazione di SQL Server, possiamo stabilire utenti e ruoli all’interno del server stesso e consentirgli di gestire i nomi e le password di accesso. Active Directory è un sistema di accesso generalmente utilizzato da aziende più grandi.

    Per ottenere l’accesso al del server, lascio la voce Autenticazione impostata su “Autenticazione di Windows” e così nome utente e password del mio account Windows vengono automaticamente riempite e non ho bisogno di digitarle.

    Clicco sul pulsante Connetti.

    SSMS-esplora-oggetti

    Una volta autenticato, mi viene presentata l’interfaccia principale in SQL Server Management Studio. La finestra a sinistra (Esplora oggetti), mostra il nome del server/computer (UGO) e il nome utente (oracle) dal quale sto attualmente effettuando l’accesso. In un articolo successivo esamineremo l’interfaccia di SQL Server Management Studio in modo più approfondito e le caratteristiche di SQL Server.

     

    Arresto, sospensione e avvio di SQL Server

    Una volta installato con la configurazione predefinita, SQL Server è sempre in esecuzione sulla macchina in cui è stato installato. Per arrestare o avviare il server (o modificare le impostazioni), si utilizza il programma Gestione configurazione SQL Server (SQL server Configuration Manager).

    gestione-configurazione-sql-server

    Sul lato sinistro della finestra c’è una vista ad albero sotto la voce Gestione configurazione SQL Server (Locale). Associato alla prima voce Servizi di SQL Server, si vedono (nella parte destra della finestra) tre servizi installati:

    • il server: il servizio vero e proprio;
    • un browser: un servizio in ascolto sulla rete che restituisce informazioni sulle risorse disponibili sull’istanza di SQL Server;
    • un agente: lancia job di amministrazione del DB (backup schedulati, ottimizzazioni del database).

    Nella colonna Stato, si vede che il server è attualmente in esecuzione, mentre gli altri due sono in stato Arrestato. Nella colonna Modalità di avvio, si vede che il server è impostato per l’avvio manuale (non è l’impostazione di default, l’ho modificata io). Per arrestare (o sospendere) il servizio, basta selezionare la voce SQL Server (MSSQLSERVER) e cliccare sul pulsante di stop che compare sopra nella barra degli strumenti sotto il menu.

    sql-server-arresta-servizio

    In alternativa si può cliccare con il pulsante destro del mouse sulla voce SQL Server (MSSQLSERVER) e dal menu contestuale cliccare su Arresta (o Sospendi, se si intende sospendere).

    arresta-sql-server

    Configurazione di avvio di SQL Server

    Sempre mediante Gestione configurazione SQL Server, per impostare l’avvio di SQL Server in modalità automatica o manuale, si può cliccare con il pulsante destro del mouse sulla voce SQL Server (MSSQLSERVER) e dal menu contestuale cliccare su Proprietà. Nella finestra che viene aperta, basta selezionare il tab Servizio e cliccare sul valore di Modalità di avvio. Viene mostrato il menu a tendina con le voci Automatico, Disabilitato, Manuale. Seleziono la voce che mi interessa e clicco sul pulsante Applica in basso.

    avvio-manuale-automatico-sql-server

     

    Documentazione di SQL Server

    La documentazione ufficiale di SQL Server 2017 in lingua inglese si trova alla pagina http://docs.microsoft.com/sql. In lingua italiana alla pagina https://docs.microsoft.com/it-it/sql/

    documentazione-sql-server

    Le risorse della documentazione tecnica sono estremamente utili e può capitare di doverla consultare offline. In tal caso basta aprire Microsoft SQL Server Management Studio 17, connettersi a SQL Server, cliccare sul punto interrogativo del menu (l’ultima voce sulla destra) e selezionare la voce Aggiungi e rimuovi contenuto della Guida.

    sql-server-aggiungi-rimuovi-contenuto-guida

    Verrà mostrata una finestra con un elenco di tutti i documenti della guida che è possibile scaricare per la visualizzazione offline. Basta cliccare su Aggiungi sul documento di proprio interesse e poi cliccare sul pulsante Aggiorna in basso a destra.

    sql-server-aggiungi-documentazione

     

     

    Giulio Cantali – IT Consultant

    Creatore di Database Master, il primo percorso per diventare esperti di database

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