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    Esame di un sistema Linux

    Come controllare il sistema Linux: chi è loggato, cosa sta facendo, chi ha utilizzato recentemente il sistema.

    Il comando who

    Mediante il comando who il sistema mostra una lista degli utenti collegati.

    comando-linux-who-debian

    Vengono mostrate le seguenti informazioni:

    1. il nome utente
    2. quale tty (terminale) e/o pts (pseudo-terminale) sta utilizzando
    3. la data e l’ora in cui l’utente ha effettuato il login.

    Il comando who ha diverse opzioni, alcune delle quali mostrate nella tabella seguente:

    OpzioneRisultato
    -bMostra l'ora dell'ultimo reboot
    -dMostra una lista dei processi terminati e non rigenerati
    -HMostra le intestazioni di colonna
    -lMostra le righe tty in attesa di un utente
    -mMostra le informazioni relative al solo terminale attivo
    -pElenca tutti i processi attivi generati da init
    -qElenca solo i nomi utente e il conteggio degli utenti
    -rElenca lo stato di esecuzione attuale del sistema
    -sElenca l'utente, il tty e l'ora di login (valore di default)
    -tElenca l'ultima ora in cui è cambiato l'orologio di sistema
    -TElenca lo stato di ogni riga del terminale (+ indica che la riga è scrivibile e - indica che la riga non è scrivibile)
    -uElenca il tempo di inattività per ogni terminale

    Ad esempio, digitando il comando who con opzione -THu vengono mostrate le intestazioni (opzione H), lo stato della riga di ogni terminale (opzione T) e il tempo di inattività per ogni terminale (opzione u).

    comando-linux-who-con-opzione-THu

    Il comando w

    Se il comando who mostra le informazioni di login, il comando w dice cosa stanno facendo gli utenti. Ad esempio:

    comando-linux-w-debian

    I campi dell’output di w sono i seguenti:

    • user: il nome utente associato a tty
    • tty: la voce relativa a tty
    • login@: l’ora originale del login
    • idle: il periodo di tempo trascorso in minuti da quando l’utente ha digitato qualcosa
    • jcpu: il tempo totale di CPU utilizzato da tutti i processi di quel terminale
    • pcpu: il tempo totale di CPU per tutti i processi attivi su quel terminale
    • what: il nome e gli argomenti del processo attivo

    Nell’esempio precedente l’utente giulio ha fatto accesso alle 23:10 da terminale fisico tty8, poi ha avviato Terminal sempre alle 23:10 (pts/0) e poi ha avviato Terminal alle 23:37 (pts/1) e in questa sessione sta utilizzando l’editor vi sul file appunti.txt.

    Il comando w ha diverse opzioni, alcune delle quali mostrate nella tabella seguente:

    OpzioneSignificato
    -hSopprime le intestazioni
    -lForma lunga (valore di default)
    -s Forma breve

    Infine è possibile conoscere le informazioni del comando w soltanto per un utente specifico, facendo seguire lo username al comando w, come nel seguente esempio:

    Il comando whoami

    Il comando whoami, creato concatenando le stringhe “who”,”am”,”i” in whoami (dall’inglese chi sono io?) mostra lo username dell’utente corrente. Viene utilizzato molto spesso all’interno di script di shell per verificare che gli script vengano eseguiti con l’utente previsto.

    comando-linux-whoami-debian

    Ad esempio, il seguente estratto di script di shell, mostra un utilizzo del comando:

    Il comando last

    Il comando last seguito dal nome utente mostra quando un utente ha eseguito per l’ultima volta il login al sistema.

    comando-linux-last-debian-con-utente

    Se non vengono forniti argomenti, last mostra l’elenco in ordine inverso gli ultimi utenti che hanno eseguito il login.

    comando-linux-last-debian

    Viene mostrata data e ora del login e durata della sessione (se conclusa). Se l’elenco è molto lungo, è possibile indicare al comando di troncare l’output specificando un numero di righe come opzione. Ad esempio il comando seguente elenca gli ultimi 30 utenti che hanno eseguito il login.

    Il comando last è molto utilizzato dagli amministratori di sistema per controllare chi si è collegato e in quale momento (controllando il file /etc/utmp).

    Giulio Cantali – IT Consultant

    Creatore di Database Master, il primo percorso per diventare esperti di database

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